Amanita pantherina
Genere "amanita": vedi le foto di Enzo.
Cappello 6-12, bruno-fuligginoso o bruno-cannella, o bruno olivastro, o bruno-grigiastro, più scuro al centro; a volte molto sbiadito; ricoperto di verruche bianche, piccole, numerose, caduche; con l'orlo striato nel senso delle lamelle.
Gambo generalmente alto; restringentesi un po'dal basso verso l'alto; piede bulboso, dall'orlo netto, piatto, a gradino; bianco o biancastro, glabro, striato in alto presso le lamelle; pieno ma presto vuoto.
Anello membranoso, largo, con l'orlo sovente sdoppiantesi, bianco, striato, fugace.
Volva stretta attorno al bulbo, bianca; sovente poco sopra il bulbo sono disposti attorno al gambo due o tre residui della volva a guisa di anelli flocculosi, più o meno obliqui e interi.
Carne fragile, non tanto spessa, umida, bianca.
Odore mite, un po' nauseante negli esemplari stagionati.
Sapore mite.
Lamelle fitte, fitte, non annesse al gambo, bianche.
Spore bianche.
Habitat: cresce nei boschi e nelle radure cespugliose
Velenosa
In montagna, nei boschi di conifere,
specialmente di abeti, cresce nella varietà "abietum", velenosa, più scura, più robusta, più grande, più carnosa, senza strie lungo l'orlo del cappello, con poche verruche ma grandi.