Entoloma lividum, entoloma sinatum
Genere "entoloma":
vedi le foto di Enzo.
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Nomenclatura binomiale:
Entoloma sinuatum
(Pers. ex Fr.) Kummer, 1871
Sinonimi
Entoloma lividum
Bel fungo molto diffuso ma altrettanto pericoloso, in Francia l'Entoloma sinuatum è chiamato "la perfide" proprio per il suo aspetto accattivante e la facile confondibilità con sosia commestibili.
È più conosciuto con il sinonimo di Entoloma lividum.
Spesso la velenosità di questo fungo viene trascurata, ma è meglio ricordare che nel passato ha provocato diversi decessi.
Cappello:
Da 5-20 cm di diametro. Carnoso, dapprima sferico, poi convesso ed umbonato, infine piano-depresso.
Presenta margine ondulato e talvolta involuto.
Di colore cenere o grigio chiaro, fibroso.
Lamelle:
Adnate, abbastanza spaziate, inizialmente gialline poi aranciate-salmone per via della sporata.
Gambo:
Cilindrico, slanciato, irregolare.
Carne:
Bianca immutabile.
Odore: di farina rancida, sgradevole ma talvolta grato di pasta di pane.
Sapore: analogo.
Habitat:
Gregario oppure cespitoso, fruttifica da fine estate al tardo autunno nei boschi di latifoglia.
Commestibilità:
Velenosissimo, anche Mortale.
Nonostante alcuni testi lo definiscano semplicemente tossico, ha causato un numero non indifferente di decessi poiché ne vengono spesso consumate quantità non esigue.
Può confondersi con:
Lepista nebularis, che però ha le lamelle decorrenti e non adnate come quelle dell'Entoloma sinuatum.
Hygrophorus penarius, che si distingue per il cappello più chiaro.
A volte con alcune forme del Lyophyllum fumosum.
Sinonimi e binomi obsoleti:
Agaricus fertilis sensu Berkeley [Outl. Brit. Fung. p. 142 (1860)]
Agaricus fertilis Berk., (1860)
Agaricus lividus Bull., Herbier de la France: 382 (1788)
Agaricus sinuatus Pers., Synopsis Methodica Fungorum (Göttingen): 329 (1801)
Entoloma eulividum Noordel., Persoonia 12(4): 457 (1985)
Entoloma fertile Gillet, Syll. fung. (Abellini) 5: 689 (1887)
Entoloma lividum (Bull.) Quél., Mém. Soc. Émul. Montbéliard, Sér. 2 5: 116 (1872)
Rhodophyllus sinuatus (Bull.) Quél., Enchiridion Fungorum, in Europa Media Præsertim in Gallia Vigentium (Paris): 179 (1888)
Rhodophyllus sinuatus Singer, Lilloa 22: 622 (1951)