Genere
"agaricus":
vedi le foto di Enzo.
Agaricus xanthoderma
Qualunque parte di questo fungo, comunque lesa, si macchia immediatamente di giallo e poi, col tempo, di bruno.
Cappello 5-12; a campanula depressa o alquanto cilindrico, poi espanso, ma sovente ancora un po' depresso al centro; bianco o con sfumatura ocracea, specialmente al centro; stagionando diviene grigiastro; cuticola serica, liscia, ma tende a lacerarsi radialmente; orlo festonato
Gambo cilindrico, slanciato, sovente col piede un po' bulboso; setoso, liscio; bianco, stagionando diviene nerastro in alto e bruno al piede; midolloso e poi vuoto.
Anello bianco, con strie verticali, impresse dalle lamelle; con flocculi gialli verso l'orlo.
Carne bianca, ma un po' gialla quella del gambo, e nettamente gialla quella del piede; all'aria diviene gialla tutta, ma più rapidamente e più intensamente quella periferica; poi diviene roseo-ocracea e, stagionando, nerastra.
Odore di inchiotro o di tintura di iodio.
Sapore disgustoso.
Lamelle fitte, non raccordate al gambo, con il tagliente seghettato e stinto;
bianche, poi rosee e finalmente brune.
Spore color cacao.
Habitat: Cresce a gruppi, nei boschi di latifoglie, nei prati, nei giardini
Non commestibile; causa disturbi di stomaco in persone particolarmente sensibili.
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