Amanita falloide, amanita phalloides
Genere
"amanita":
vedi le foto di Enzo.
Cappello 14-15, di colore verde più o meno intenso nella varietà
viridis e
virescens, grigio-ardesia nella varietà
umbrina, giallastro nella varietà
citrina, bianco con sfumatura giallognola o verdognola o cinerognola al centro nella varietà
alba; quasi sempre percorso da fibrille radiali più scure, senza striature all'orlo.
Gambo cosparso di flocculi e con zebrature verdognole o bianchicce; di rado liscio e bianco.
Anello bianco; negli esemplari maturi a volte manca del tutto.
Volva bianca, ampia,
con lobi staccati dal piede del gambo..
Carne bianca; non muta colore all'aria.
Odore di fieno di trifoglio, poi un po' disgustoso.
Sapore insignificante o anche gustoso.
Lamelle bianche, a volte con riflessi verdognoli; poco o punto annesse al gambo; fitte, alte, diseguali tra di loro.
Spore bianche.
Habitat: cresce in tutti i boschi, ma più frequentemente in quelli di latifoglie, dalla primavera ai primi freddi, ma soprattutto d'estate e d'autunno.
Velenosa-mortifera anche se cotta o essicata; sono sufficienti 20-50 grammi di fungo fresco; i sintomi di avvelenamento si manifestano a volte anche 2 giorni dopo l'ingestione del fungo.